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AREA TEMATICA 3. Scienze sociali ed espressione artistica
Parallele session(Panel)

Fisica e letteratura: dialogo tra due mondi

Coordinatori
Peter Kuon, Universität Salzburg (Peter.Kuon@sbg.ac.at) Marina Pagano, Universität Salzburg (marinapagano93@gmail.com)
Abstract

L’occasione del prossimo convegno ginevrino, offerta dall’AIPI all’ampio panorama scientifico degli italianisti provenienti da tutto il mondo, ravvisa sulla necessità, soprattutto nei tempi moderni, di ricercare contatti, scambi, riflessioni che letteratura e scienza intessono da lungo tempo, e fruttuosamente, nel vivacizzare il patrimonio culturale.   

Sebbene infiniti punti d’incontro possano trovarsi nell’insieme che vede come protagonisti la maniera letteraria e il modus progrediendi delle scienze, ci è sembrato opportuno immaginare l’apertura di uno spazio in cui diversi studiosi possano concentrarsi specificamente sul dialogo tra fisica e letteratura.  Alla luce dei notevoli esempi di intellettuali, da Dante a Calvino, passando per Ariosto, Bruno, Galilei, Leopardi e Sciascia, i quali, nel seguire i loro percorsi, si sono imbattuti più di una volta nella necessità di far incontrare la materia letteraria con quella filosofica e allo stesso tempo scientifica della fisica, è nostro auspicio che i partecipanti alla sessione, interessati alle sinergie fra queste due facce del sapere, possano incontrarsi e, attraverso i propri contributi, discutere di tematiche quali ad esempio: 

 

  • la fisica come materia prima a cui attingere per un rinnovamento della letteratura; 
  • l’impatto delle teorie della fisica, da Newton ad Einstein (e oltre), sull’immaginazione letteraria;  
  • il testo letterario come veicolo di scoperte scientifiche e come spazio aperto di dibattito; 
  • la rappresentazione letteraria degli spazi inconoscibili dell’universo; 
  • l’astronomia come campo metaforico fertile nella inventio letteraria; 
  • elementi letterari, stile e retorica della trattazione scientifica legata alla fisica; 
  • il mito come sorgente della fisica; 
  • fisica e letteratura nella concezione di spazio e tempo; 
  • la narrazione come strumento di visualizzazione del ragionamento scientifico; 

 

Ci auguriamo che, dedicando particolare attenzione al tema, emerga l’opportunità di pensare alla scrittura come un sistema, all’interno del quale i pianeti della fisica e della letteratura, pur muovendosi ognuno sulla propria orbita, partecipino entrambi della stessa danza cosmica, di cui l’uomo, tramite la propria riflessione sul mondo esterno, cerca d’interpretare il ritmo. 


Sessione 1

Orario
June 28, 2021 14:30
-
16:30
Moderazione
Marina Pagano
Peter Kuon – Marina Pagano (Università di Salisburgo)
Presentazione
Serena Nardella (Università di Cassino)
«Il poema simile alla ragion dell’universo»: la scienza nell’esperienza culturale e poetica di Torquato Tasso
Daragh O’Connell (Università di Cork)
La “Scienza” ne La scienza nuova: G. Vico fra antichi e moderni
Claudia Palmieri (Università per Stranieri di Siena)
«Quell’accidente naturale, che Tremoto comunemente s’appella»: l’uso delle fonti letterarie nelle lezioni di G. G. Bottari all’Accademia della Crusca
Beáta Tombi (Università di Pécs)
La trasformazione della comunicazione scientifica: la laicizzazione della scienza della fisica vista attraverso le opere di F. Algarotti e di E. Sguario

Sessione 2

Orario
June 29, 2021 10:00
-
11:15
Moderazione
Laura Neri
Carmen Marchionna (Università della Basilicata)
Aspetti della ricezione del De rerum natura in Leopardi
Patrizia Landi (Università IULM Milano)
Tra scienza e poesia. Il “sistema” di G. Leopardi

Sessione 3

Orario
June 29, 2021 11:30
-
13:00
Moderazione
Thomas Klinkert
Hala Radwan (Università di Sohag)
Temi e messaggi nella narrativa di fantascienza italiana e araba con un riferimento particolare a P. Mantegazza e N. Sharif
Daniela Bombara (Università di Messina)
Gli splendidi trionfi, le audaci meraviglie. I rischi inquietanti della scienza sulla scena musicale italiana
Susanna Tessaro (CPIA Trieste)
Non è tutta fantascienza. Suggestioni e idee dalla fisica moderna, entropia e ricchezza del niente, l'idea di vita aliena di Fred Hoyle.

Sessione 4

Orario
June 29, 2021 14:00
-
15:15
Moderazione
Maria Célia Martinari
Carlo Raggi (Università di Siena)
Struttura del cosmo e percezione della realtà in Forse un mattino andando di Montale

Sessione 5

Orario
June 30, 2021 10:00
-
11:15
Moderazione
Smaranda Elian
Ginevra Latini (Università per Stranieri di Siena)
Influenze leibniziane in Gadda, Borges e Calvino
Ada D’Agostino (Università di Roma La Sapienza)
Tra spazi inconcepibili e mondi puntiformi: le passeggiate extradimensionali di E. Abbott e I. Calvino

Sessione 6

Orario
June 30, 2021 11:30
-
13:00
Moderazione
Darah O’Connell
Smaranda Elian (Università di Bucarest)
L’etica quale ago della bilancia fra fisica e letteratura: L. Sciascia e La scomparsa di Majorana
Thomas Klinkert (Università di Zurigo)
Letteratura e fisica. Incontro delle “due culture” in Atlante Occidentale di Daniele Del Giudice
Laura Neri (Università di Milano Statale)
I versi e la fisica di E. Pagliarani

Sessione 7

Orario
June 30, 2021 14:00
-
16:00
Moderazione
Peter Kuon
Giuseppe Carrara (Università di Milano Statale)
La fisica del caos. Note sullo spazio-tempo nel Laborintus di E. Sanguineti
Gianni Cimador (Università di Trieste)
«Esplodere o implodere, questo è il problema»: I. Calvino e la teoria del caos
Maria Célia Martirani (Università Federale del Paraná)
Infinito presente: indagazioni filosofiche sulla nozione di tempo nel racconto Tempo curvo a Krems di Claudio Magris
Marina Pagano (Università di Salisburgo)
Strategie del possibile. Spazio e tempo nel secondo Calvino
Peter Kuon – Marina Pagano (Università di Salisburgo)
Chiusura dei lavori