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AREA TEMATICA 9. Scienze sociali ed espressione artistica
Parallele session(Panel)

La rappresentazione dell’apprendimento linguistico. Prospettive incrociate tra glottodidattica, linguistica e letteratura

Coordinatori
Lorenzo Coveri, già Università di Genova / Accademia della Crusca (lorcoveri@gmail.com) Tommaso Meozzi, Università di Graz (tommaso.meozzi@uni-graz.at) Enrico Serena, Università di Dresda / Università di Bochum (enrico.serena@ruhr-uni-bochum.de)
Abstract

In un’epoca come quella attuale, in cui le culture nazionali si trovano a essere sempre più mescidate e le grandi narrazioni ideologiche – secondo la riflessione postmoderna – attraversano una crisi, l’apprendimento di una lingua seconda si configura non solo come strumento pratico di affermazione sociale, ma anche come luogo antropologico in fieri dove si negozia l’identità, tra origini e spaesamento, afasia e riscatto sociale. Partendo da queste premesse, la sezione si propone di indagare in un’ottica interdisciplinare rappresentazioni di esperienze di insegnamento/apprendimento di lingue seconde, con particolare attenzione per l’italiano, in testi letterari e teatrali, film, canzoni, fumetti e altri generi minori. Nello specifico, potranno essere oggetto di analisi rappresentazioni di interazioni tra docente e apprendenti in contesti educativi (come avviene per esempio nel corso di italiano per immigrati al centro del film-documentario La mia classe di Daniele Guaglianone), tra parlanti nativi e non nativi al di fuori del contesto classe (come avviene tra il Poeta e Shun Li nel film Io sono Li di Andrea Segre) o riflessioni su percorsi, propri o altrui, di apprendimento, come nel racconto autobiografico In altre parole di Jhumpa Lahiri o, allargando il discorso ai classici, nella Vita di Vittorio Alfieri. Tali rappresentazioni sono meritevoli di attenzione non solo per il loro valore estetico, ma anche e soprattutto perché, come opportunamente suggerisce Pugliese (2016), ricollegandosi a Coste, Mondémé (2008), Testa (2009) e ad altri autori interessati a riflettere sul rapporto tra letteratura e sapere specialistico (cfr. Ceserani 2010), possono offrire al ricercatore, al docente di lingua, all’apprendente e persino al lettore non specialista una prospettiva sui fenomeni oggetto di attenzione diversa da quella della scienza, ma a questa complementare. 

Attraverso l’analisi dei testi e assumendo come punto di partenza le riflessioni di Pugliese (2016), la sezione intende dunque interrogarsi su questioni come le seguenti: 

  • Quali intersezioni presentano le rappresentazioni letterarie e le descrizioni scientifiche di esperienze di insegnamento/apprendimento e quali sinergie sono possibili tra queste due prospettive di osservazione? Quale contributo possono offrire testi letterari, film e altri generi alla comprensione scientifica dei fenomeni e, viceversa, quale contributo possono offrire le descrizioni basate su dati empirici alle rappresentazioni letterarie dei fenomeni stessi? 
  • In che rapporto si pongono, in una prospettiva di folk science e, in particolare, di folk linguistics (Niedzielski, Preston 2000), le teorie soggettive e le ideologie linguistiche sull’insegnamento/apprendimento delle lingue (cfr. Pasquale 2011) che emergono da tali rappresentazioni nei confronti delle teorie scientifiche? 
  • In che modo le rappresentazioni di esperienze di insegnamento/apprendimento linguistico possono fornire concrete occasioni di formazione alla didattica e di “alfabetizzazione culturale” (Pugliese 2016) nei percorsi universitari destinati a (futuri) insegnanti di italiano a stranieri, integrando così i saperi provenienti dalla lettura dei testi specialistici? 
  • In che modo l’incontro con esperienze narrate di apprendimento di L2 nella classe di lingua può contribuire al potenziamento della competenza interculturale e transculturale degli apprendenti, oltre che di quella glottomatetica?  
  • Quale ruolo possono avere i suddetti testi/film nella divulgazione della scienza ai lettori/spettatori non specialisti? In che misura essi possono contribuire a sensibilizzare tali lettori/spettatori per alcune delle tematiche al centro del dibattito linguistico e glottodidattico contemporanei – si pensi a temi come educazione plurilingue, alfabetizzazione in L2 in età adulta (Pugliese 2016) o valorizzazione delle lingue di origine nella classe plurilingue. In che misura, d’altra parte, essi possono trasmettere immagini semplificate e stereotipate? 

La sezione è aperta a contributi di carattere glottodidattico, linguistico, letterario, pedagogico e interdisciplinare. Si privilegeranno comunicazioni incentrate su opere in lingua italiana, si potranno però prendere in considerazione anche proposte che si soffermino su traduzioni italiane di opere straniere: potrà essere interessante un confronto tra l’originale e la traduzione, in modo da far emergere le costanti e gli elementi di variazione, nella descrizione dei processi di apprendimento, riscontrabili nel passaggio da una lingua all’altra.


Sessione 1

Orario
June 28, 2021 14:30
-
16:30
Moderazione
Rosa Pugliese (Università di Bologna)
Letteratura e scienze del linguaggio: intersezioni e spunti applicativi per la formazione all’insegnamento linguistico
Maurizio Masi (Università di Firenze)
Vittorio Alfieri e l'impresa della lingua
Paola Celentin (Università di Parma), Michele Daloiso (Università di Parma)
La ri-costruzione dell’identità negli apprendenti di L2: un’analisi sociolinguistica del romanzo Lost in translation (trad. it. Come si dice) di Eva Hoffman
Valentina Bianchi (Università per Stranieri di Siena), Marianna Marrucci (Università per Stranieri di Siena)
Tra poesia, afasia e (ri)apprendimento: quando la lingua è in gioco

Sessione 2

Orario
June 29, 2021 10:00
-
11:15
Moderazione
Tommaso Meozzi
Benedetta Mannino (Università di Potsdam)
Inter-letteratura e rappresentazione dell’apprendimento linguistico in autori italiani in Germania (Gino Carmine Chiellino e Marisa Fenoglio)
Anna Borghi (Università per Stranieri di Siena)
La costruzione di un’idea identitaria attraverso la mediazione linguistica
Jacopo Ferrari (Università di Milano Statale)
Insegnanti di lingua e apprendimento linguistico nelle opere degli scrittori migranti

Sessione 3

Orario
June 29, 2021 11:30
-
13:00
Moderazione
Tommaso Meozzi
Daria Motta (Università di Catania)
Lingue fluviali, ospitali, gelose, nemiche.La plasticità dei repertori linguistici nelle parole degli scrittori
Hanna Nohe (Università di Bonn)
Tra apprendimento scolastico e scambio linguistico con autoctoni: testi letterari su soggetti migranti come fonte di ispirazione per l'interazione docente-studente
Valentina Abbatelli (Università di Warwick)
Oltre la rappresentazione dell’apprendimento linguistico dell’italiano: insegnare In altre parole a studenti multilingue
Riikka Ala-Risku (Università di Helsinki)
Biografie linguistico-letterarie come strumento glottodidattico

Sessione 4

Orario
June 29, 2021 14:00
-
15:15
Moderazione

Sessione 5

Orario
June 30, 2021 10:00
-
11:15
Moderazione
Enrico Serena
Elisa Pontini (Università di Augsburg / Università di Bologna)
Lingua, arte e didattica in Dialogo dei massimi sistemi di Tommaso Landolfi
Diego Varini (Università di Parma)
«La cultura che sedeva sopra di noi». Luigi Meneghello fra dialetto e lingua
Michele Ronchi Stefanati (Indipendent scholar)
La lingua come spaesamento in Mio zio scopre l’esistenza delle lingue straniere di Gianni Celati

Sessione 6

Orario
June 30, 2021 11:30
-
13:00
Moderazione
Lorenzo Coveri
Fabiana Fusco (Università di Udine)
Il fumetto e l’apprendimento linguistico: Mafalda, le lingue e il plurilinguismo
Simona Bartoli-Kucher (Università di Graz)
Going multimodal. Insegnare e imparare l’italiano L2/LS con i testi multimodali
Veronica Romeo (University of Languages and International Studies- Hanoi)
Interculturalità, plurilinguismo e apprendimento dell’italiano tra cinema e letteratura

Sessione 7

Orario
June 30, 2021 14:00
-
16:00
Moderazione
Lorenzo Coveri
Milena Romano (Università di Catania)
L’apprendimento della lingua italiana da parte di dialettofoni, tra rappresentazione letteraria e trasposizione filmica: da Padre padrone di Gavino Ledda (1975) all’Amica geniale di Elena Ferrante (2011)
Tatiana Bisanti (Università del Saarland)
Dalla pratica didattica alla finzione cinematografica e viceversa: la lezione d’italiano e l’interazione interculturale sul grande schermo.
Michela Dota (Università di Milano Statale), Marta Idini (Università di Milano Statale)
Il teacher talk in Pesci combattenti, tra italiano regionale, dialetto ed “educazione sentimentale”
Eugenia Mascherpa (Università della Calabria)
Gli effetti psicoaffettivi dell’apprendimento della L2 e la loro rappresentazione filmica